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charlotte de witte nuovo volto di g-star: un incontro naturale

Lisa Mazioui ·20 ottobre 2026

Charlotte de Witte nouveau visage de G-STAR : une rencontre évidente
© G-Star

Un accostamento che sembra ovvio. In realtà racconta qualcosa di più interessante: ciò che techno e denim hanno in comune.

In entrambi i casi, tutto parte da una materia grezza.

Per G-STAR è il denim grezzo, «la sua firma e il suo punto di partenza», a partire dal quale il marchio, fondato nel 1989, costruisce da oltre trent’anni silhouette architettoniche e scelte sperimentali. Per Charlotte de Witte sono la passione e il talento, che l’hanno portata dalla scena belga a guidare i cartelloni di Tomorrowland, Coachella, Movement Detroit e Ultra Miami. Stesso metodo, stessa esigenza: si parte dall’essenziale, lo si spinge più in là, senza smussare nulla.

Il denim è un po’ la techno del guardaroba

Colpisce anche la semplicità con cui la DJ ne parla. Nessun discorso di circostanza: «Ho sempre vissuto in denim. È funzionale, facile da indossare e ha carattere, quindi mi rappresenta in modo molto naturale». Soprattutto, vede un vero legame tra i due universi, attraverso la musica, la moda e un pubblico internazionale legato all’individualità. La collaborazione, dice, si è imposta «come una cosa ovvia».

Sul fronte del marchio, Gwenda van Vliet, Chief Brand Officer, parla di una vera fonte d’ispirazione più che di un semplice volto pubblicitario. Ne elogia la disciplina, l’indipendenza e la forza delle convinzioni creative, e vede in Charlotte de Witte una prospettiva femminile, potente e singolare per l’universo del denim.

Questo ruolo di ambasciatrice arriva in un momento cruciale per la collezione donna di G-STAR. Fedele al DNA industriale del marchio, si reinventa con un’espressione più fluida e contemporanea, senza perdere la forza grezza che ne costituisce la firma. Un’evoluzione che somiglia a quella della stessa Charlotte de Witte: eletta DJ numero 1 per sei anni di fila, fondatrice di KNTXT, autrice di un primo album omonimo nel 2025, ha ampliato il suo universo senza mai ammorbidire il proprio discorso.

La collaborazione si apre con Own the Arc, una campagna mondiale lanciata all’inizio del mese che celebra il ritorno del jeans Arc. Con le sue linee curve, le cuciture ritorte e la costruzione tridimensionale, questo modello riassume da solo l’approccio di G-STAR. Per metterlo in scena, il marchio ha scelto Parigi e l’Arc de Triomphe: le curve del monumento rispondono a quelle del jeans, e l’ascesa di Charlotte de Witte diventa il filo del racconto.

Charlotte de Witte in jeans Arc davanti all’Arc de Triomphe, campagna Own the Arc di G-STAR

Musica, moda e architettura si ritrovano nella stessa immagine, con un’idea semplice: non seguire i codici, tracciare la propria strada.

La campagna prosegue anche lontano dagli schermi. Fino all’8 novembre, G-STAR occupa il primo piano delle Galeries Lafayette Homme, sul boulevard Haussmann, con un pop-up dedicato al jeans Arc e al nuovo capitolo della sua linea donna. Dopo Pharrell Williams, Marc Newson e Snoop Dogg, il marchio apre con una figura della techno internazionale un capitolo che è solo all’inizio.

G-STAR, pop-up Own the Arc
Galeries Lafayette Homme, 1° piano, boulevard Haussmann
Fino all’8 novembre

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